Noah's Heart

Noah’s Heart è un MMORPG con elementi Gacha simili a quanto visto in Genshin Impact. Uscito in anteprima il 28 Luglio 2022 e sviluppato dai ragazzi di Archosaur Games, autori di Dragon Raja, il gioco comincia a far parlare di sé.

Noah’s Heart è un MMORPG con elementi Gacha simili a quanto visto in Genshin Impact. Uscito in anteprima il 28 Luglio 2022 e sviluppato dai ragazzi di Archosaur Games, autori di Dragon Raja, il gioco comincia a far parlare di sé.

Prima di lasciarvi alla recensione del titolo vi invitiamo a lasciare un Mi Piace alla nostra Pagina Facebook. Fatelo per restare sempre aggiornati con le ultime novità dal portale e per discutere con noi riguardo i nostri articoli e quiz!

Adesso vi lasciamo alla recensione di Noah’s Heart.

Noah’s Heart il Mondo di Gioco

Il mondo di gioco di Noah’s Heart è immenso. Letteralmente immenso. Il gioco vanta infatti ben otto aree esplorabili contenenti scrigni nascosti, puzzle da completare e teletrasporti da sbloccare per usarli successivamente nei viaggi rapidi. Ad aiutarci nell’esplorazione abbiamo diversi strumenti: un rampino, un jetpack ed una cavalcatura. Il rampino ci permetterà di raggiungere tesori situati in luoghi angusti, con poco spazio di manovra. Il jetpack ci aiuterà nel raggiungere tesori situati in luoghi all’aperto e ci permetterà di planare dove vogliamo. La cavalcatura, come suggerisce il nome, ci aiuterà nel percorrere le lunghe distanze tra un punto di interesse e l’altro.

Questi sono alcuni dei punti di forza del gioco.

D’altro canto, il mondo di gioco è tanto bello da esplorare quanto privo di vita. Il gioco ha infatti difficoltà nel mostrare diversi elementi su schermo e non mancheranno momenti in cui, dal nulla, uno struzzo o un lupo sbucheranno fuori davanti a voi. Stesso discorso vale per gli elementi che possono essere raccolti, utili per la parte inerente al crafting.

Altro punto a sfavore sono le cinematics, spesso pixelate con una scarsa qualità visiva, e i dialoghi di queste ultime. Capiterà spesso di saltarle a piè pari perché, onestamente, ci capirete poco o sarete poco invogliati dal scoprire cosa sta succedendo a causa di dialoghi svogliati, banali e recitati male.

noah's heart recensione
Parte del mondo di gioco

Noah’s Heart il Gameplay

Partiamo subito con il parlare dei controlli di gioco. Se giocate da mobile, non avrete alcun tipo di problemi nell’inanellare combo a destra e a manca. Se, invece, giocate da PC, allora avrete qualche intoppo nei controlli. Dobbiamo dircelo chiaramente: il gioco nasce come mobile e il porting su PC non è dei più riusciti.

Potrebbe interessarti:  Come catturare Comfey su Pokemon GO? Scopriamolo insieme!

Il PvE di Noah’s Heart è di tutto rispetto per un gioco mobile. Certo, non è a livelli di Genshin Impact, sia chiaro, ma non è nemmeno da buttare nell’indifferenziato. Il gioco offre la possibilità di specializzarsi nell’uso di quattro armi: Arco, Doppia lama, Lancia e la classica combo Spada + Scudo. Ogni arma avrà un set di mosse da dover potenziare utilizzando dei punti talento che non faranno altro che aumentarne i danni. C’è un quinto ramo talenti oltre i quattro citati prima, un ramo Generale che serve per potenziare il vostro personaggio nella corsa, nello schivare e nel consumo della stamina.

Noah’s Heart vi da la possibilità di creare una squadra e di affrontare i contenuti PvE con essa. Oltre al vostro personaggio, avrete la possibilità di reclutare dei Phantoms, dei mercenari, con cui giocare. Ogni Phantom è unico nel suo genere e riprendono i classici ruoli di qualsiasi MMORPG: Tank, Combattente, DPS melee, DPS ranged e Support. Oltre questi cinque ruoli, ogni Phantom appartiene ad un singolo elemento (Fuoco, Acqua, Vento, Elettro) base o ad uno dei due elementi avanzati (Luce ed Oscurità). Sia chiaro: non esistono Phantom con più di un singolo elemento e non esisteranno. Questi elementi si relazionano tra loro come nel gioco Carta-Sasso-Forbici: uno prevarrà sull’altro e riceverà danni maggiori da un terzo. Gli unici esclusi da questo gioco sono quelli Luce ed Oscurità che si counterano a vicenda ma non subiranno danni maggiorati dagli altri elementi. Infine, questi Phantom vengono divisi in base alla loro forza in: Rari, Epici e Leggendari.

noah's heart recensione

Questi Phantom andranno dunque aumentati di livello, migliorare il loro affetto, migliorati nell’uso delle armi a loro disposizione e migliorati nelle abilità sia attive che passive. La vostra squadra sarà quindi composta dal vostro personaggio e altri quattro Phantom: tre insieme a voi ed uno di cui prenderete possesso. Il Phantom di cui prenderete possesso donerà al vostro personaggio due abilità speciali diverse da Phantom a Phantom, più una Ultimate da caricare attaccando il nemico e che verrà lanciata dal Phantom posseduto. Starà al giocatore scegliere quale squadra schierare e quale Phantom possedere per affrontare al meglio i combattimenti PvE e PvP.

noah's heart recensione

Noah’s Heart il PvP

Si, in Noah’s Heart c’è una componente PvP piuttosto corposa. Se il PvE è composto da esplorazione, puzzle da risolvere, dungeon e boss da affrontare, il PvP è tutt’altra cosa.
Abbiamo la classica modalità Arena dove vi ritroverete ad affrontare un giocatore in scontri 1Vs1, entrambi con abilità diverse in base al Phantom posseduto. Abbiamo poi una modalità Fantasy Arena dove la vostra squadra (Personaggio, Phantom posseduto e altri tre Phantom) affronterà la squadra di un giocatore avversario, tutto comandato dalla IA. Una modalità in cui affronterete altri giocatori in un 4Vs4 con altri tre giocatori nella vostra squadra in una sorta di Team Deathmatch. Una modalità chiamata Ultimate Operation che rappresenta una vera e propria sorta di Battle Royale con cento giocatori in team da quattro cercare di vincere il match. Infine troverete una modalità Guild Vs Guild dove la vostra gilda affronterà una seconda gilda in un match che ricorda lontanamente Arathi Basin di World of Warcraft.

noah's heart recensione

Noah’s Heart altre attività

Noah’s Heart da la possibilità al giocatore di concentrarsi anche in attività secondarie. L’esplorazione è una di queste e si compone di cinquanta livelli tutti da scalare.
Abbiamo poi la possibilità di creare una propria Casa all’interno del gioco. Istanziata, ovviamente. La vostra casa non solo fornirà alloggio ai diversi Phantom da voi reclutati ma vi fornirà preziosi aiuti nel crafting.
C’è poi la possibilità di catturare ed incrociare i cavalli selvatici che troverete sparsi per la mappa. L’incrocio permetterà la creazione di nuove cavalcature più o meno prestanti a seconda della compatibilità genitoriale.

Potrebbe interessarti:  Pokémon GO Beyond: ecco i requisiti per i nuovi livelli!

Anche la semplice pesca presenta un mini gioco a sé dove dovrete dosare per bene la forza con la quale state tirando su il pesce affinché questa vada a buon fine.

Noah’s Heart il crafting

Il crafting in Noah’s Heart è assolutamente non marginale. Anzi, è fondamentale per poter progredire nel gioco e goderselo appieno!
Il gioco da la possibilità di creare Cibo, da donare ai vostri Phantom per aumentarne il favore, Forniture, da utilizzare per migliorare la vostra abitazione, e Vestiti, per migliorare la vostra reputazione globale. Non è possibile creare equipaggiamento: questo andrà rigorosamente droppato in Dungeon. Oltre questo, tutte e tre le professioni hanno la possibilità di creare degli incanti da applicare sul vostro equipaggiamento. Incanti che andranno ad aumentare il vostro rating, permettendovi di affrontare nuovi dungeon, boss o resistere di più in PvP.

Ognuna delle tre categorie procederà su binari diversi, spesso interlacciati tra loro. Portare avanti tutte e tre le professioni sarà assolutamente necessario per progredire nella storia e per poter competere ad alti livelli sia in PvE che in PvP.

Noah’s Heart è P2W?

Come ogni gioco mobile, chi paga ha la possibilità di spiccare prima su tutti gli altri. Esistono giochi in cui se non si sborsa denaro non si arriverà mai al livello dei giocatori paganti. Fortunatamente Noah’s Heart non è tra questi. O meglio, non lo è interamente.

I giocatori paganti hanno la possibilità di ottenere più Phantom leggendari e averli quindi maggiormente evoluti rispetto ad un giocatore F2P. A quasi un mese dalla release, da giocatore F2P, posso assicurarvi che la differenza c’è ma non è così abissale come in altri giochi. I Phantom epici e rari, invece, possono essere facilmente evocati ed evoluti senza alcun problema. Esistono poi Phantom epici ben più prestanti di alcuni leggendari.

Potrebbe interessarti:  One Piece capitolo 1017, ecco gli spoiler!

Per rispondere alla domanda: Noah’s Heart è P2W? La risposta è Ni. Chi ha la possibilità di mettere mani al portafogli sarà sicuramente in vantaggio rispetto a chi non lo avrà fatto. In PvE questo conterà poco, in PvP invece la differenza rischia di farsi sentire, specie per i meno esperti.

Noah’s Heart, le conclusioni.

Noah’s Heart è un gioco sicuramente affetto da difetti che vanno limati con le successive patch. Il gioco promette bene ma è evidente lo stampo mobile e tendente al Pay to Win. Il mondo di gioco è vasto e bello da vedere, capace di regalare viste e paesaggi visti solo in Genshin Impact.

Se state cercando un MMORPG su cui passare un’oretta al giorno allora è il gioco giusto per voi.
Se cercate qualcosa di più serio e duraturo, allora avete due scelte: o impegnarvi sin da subito, cercando di colmare il gap con gli altri giocatori, o cambiare spiaggia. Non vi sono mezzi termini.

Resta su Quizziamo.com per altri interessanti articoli a tema Videoludici!

Di Quizziamo

Admin del portale Quizziamo. Ama i Videogiochi Online, Film e Serie TV Fantasy/Horror, legge Dragon Ball, One Punch Man, Solo Leveling e Attack on Titan.